Santa Giulia

Santa Giulia - Milano
La "Promenade" del quartiere Santa Giulia sarebbe dovuta diventare polo di boutique di lusso e attività commerciali di alto profilo. Lo scandalo dei terreni contaminati ha fortemente penalizzato la rendita immobiliare e attualmente (2016) le uniche attività presenti sono Bar, un centro estetico, un'agenzia di viaggio e diverse agenzie immobiliari. La bonifica è stata eseguita nell'area delle aiuole e delle vasche d'acqua, essendo impossibili scavi ulteriori per via delle costruzioni presenti.
Fotografie di Luca Quagliato, testo di Roberto Maggioni
Dove: quartiere Santa Giulia, sud-est Milano, zona 4
Quando: 1984-oggi
Perché: inquinamento da residui lavorazioni industriali e successivamente sversamento terre inquinate
Contaminanti presenti: Cadmio, Cromo esavalente, Cloroformio, Arsenico e successivamente metalli, idrocarburi policiclici aromatici, antiparassitari, melme acide, decoloranti, croste bituminose
Stato Attuale: ultimata quasi integralmente bonifica area sud, in fase di bonifica l’area nord.

Santa Giulia è un quartiere residenziale nella zona 4 di Milano, periferia sud-est. E’ diviso in due zone corrispondenti alle due aree industriali dismesse: la Montedison e la Redaelli.
L’area ex-Montedison è quella delle residenze di lusso, la cosiddetta “Montecity Avenue”, la ex-Redaelli, lato Rogoredo, quella in edilizia libera e terziario (la nuova sede di Sky). Complessivamente l’area è di 1.200.000 metri quadrati.
La bonifica fu affidata a Giuseppe Grossi, finito sotto processo per false fatturazioni, truffa, riciclaggio. Fatture gonfiate e fondi neri per bonifiche effettuate parzialmente. I terreni erano inquinati da cadmio, cromo esavalente, cloroformio, arsenico, idrocarburi. Ma sepolti sottoterra furono trovati dall’Arpa anche altri inquinanti non derivanti dalle due industrie attive precedentemente sull’area come metalli, idrocarburi policiclici aromatici, antiparassitari che potrebbero essere stati portati in una seconda fase per riempire le buche dell’area che figurava come “bonificata”. Nel processo che seguì il sequestro dell’area nel 2010 si accertò che la falda acquifera non venne contaminata ma che la bonifica andava ultimata per assicurare che l’inquinamento non si espandesse.
Sull’area a nord, quella del quartiere di lusso, sono ancora in corso le caratterizzazioni per ultimare i lavori di bonifica. L’area sud è stata bonificata quasi integralmente. L’asilo e il parco Trapezio sono stati inaugurati nel 2013.

Santa Giulia - Milano
L'area in cui sarebbe dovuto sorgere il centro congressi progettato da Norman Foster e un parco aperto alla cittadinanza è recintata e chiusa al pubblico dall'avvio dei lavori. Sullo sfondo a destra le ultime case del complesso abitativo.
Santa Giulia - Milano
Il Parco Trapezio, bonificato nel 2013 dopo anni di chiusura al pubblico.
Santa Giulia - Milano
La stazione di Rogoredo, sullo sfondo gli uffici di Sky costruiti insieme al complesso abitativo.
Santa Giulia - Milano
La barriera fra l'abitato e la tangenziale, recintata per via della presenza di inquinanti.
Santa Giulia - Milano
L'area confinante con la tangenziale. A sinistra l'asilo nido e le case del complesso abitativo.