Ex-Sisas

Ex-Sisas - Pioltello/Rodano, Milano
Resti degli edifici dell'ex polo chimico.
Dove: Pioltello-Rodano
Quando: 1953-2001
Perché: inquinamento da residui lavorazioni industriali, sversamento rifiuti pericolosi
Contaminanti presenti: mercurio, idrocarburi policiclici aromatici, residui della produzione di colle solventi, nerofumo, benzene, materiali inerti, composti alifatici clorurati, Policlorobifenili.
Stato Attuale: dichiarata ultimata la bonifica integrale dell’area, ma ulteriori accertamenti sono stati annunciati da Regione Lombardia. L’area è inibita al pubblico e sotto sicurezza.

L’ex Sisas di Pioltello e Rodano è un’area di 305 mila metri quadri, contaminata da un’ex industria chimica e finita al centro di una lunghissima e controversa bonifica non ancora ultimata.
La Giunta Regionale lombarda il 23 ottobre 2015 ha deciso di acquisire per 17 milioni di euro l’area, ancora in capo alla società Tr Estate due del gruppo Grossi, la società al centro degli scandali sulla bonifica mai completata. Sull’operazione pende un ricorso al Consiglio di Stato. Attualmente è stata parzialmente bonificata solo una delle tre discariche in cui è stata suddivisa l’area.

Sull’area della ex-Sisas sono state create due discariche, denominate A e B, che contengono 280 mila tonnellate di rifiuti industriali (idrocarburi policiclici aromatici, residuo della produzione di colle e solventi contaminati con mercurio) di cui 50 mila tonnellate di nerofumo dovuti ai processi produttivi. Una terza discarica, denominata C, contiene circa 35 mila tonnellate di rifiuti.

La Sisas era una azienda leader nella produzione di gas acetilene. Nel 1977, soprattutto a causa degli alti costi dell’energia elettrica, viene decisa la riconversione della produzione in intermedi per materie plastiche. Chiuse il 18 aprile 2001, i titolari non misero mai in sicurezza l’area e non effettuarono gli interventi di bonifica. Negli anni sono state rilevate dispersioni di mercurio nell’ambiente circostante, in aria e in acqua, oltre allo sversamento di 280 mila tonnellate di rifiuti industriali. Il 28 marzo 2011 viene ufficialmente annunciata la fine delle operazioni di bonifica dell’area, con la rimozione di 272 mila tonnellate di rifiuti, di cui 165 mila di nerofumo non pericoloso, 91 mila di rifiuti pericolosi, 16 mila di materiali inerti. A marzo 2012 la Commissione Parlamentare d’inchiesta sul ciclo illegale dei rifiuti dichiara nella sua relazione che la bonifica dell’area non è terminata e, tra le altre cose, scrive: “il sindaco di Rodano, Michele Cornaschi, ha illustrato le risultanze dei monitoraggi effettuati da Arpa Lombardia sul suolo che hanno mostrato la presenza di mercurio, sostanza contenuta nel nerofumo rimosso dalle discariche ma ancora presente in una di queste”. Nella stessa relazione la Commissione scrive che per le acque di falda e per i fondi delle discariche la bonifica non è nemmeno iniziata.

La Giunta lombarda, dopo aver annunciato l’acquisizione delle aree, ha promesso nuove verifiche ambientali.

L’area attualmente è inibita al pubblico.

Ex-Sisas - Pioltello/Rodano, Milano
Uno degli ingressi dell'ex polo chimico.
Ex-Sisas - Pioltello/Rodano, Milano
Resti degli edifici dell'ex polo chimico.
Ex-Sisas - Pioltello/Rodano, Milano
Valvola utilizzata in fase di bonifica all'interno del sito.
Ex-Sisas - Pioltello/Rodano, Milano
Uno degli ingressi dell'ex polo chimico, confinante con le zone agricole di Pioltello-Rodano.