Discarica Metalli Capra, Capriano del Colle

La sommità della discarica.
Fotografie, ricerca e testo di Luca Quagliato
DOVE: Parco Agricolo Regionale del Monte Netto, Capriano del Colle, Brescia
QUANDO: scoperto materiale radioattivo negli anni ’80
PERCHÉ: Sverso di scorie radioattive di fonderia
CONTAMINANTI PRESENTI: Cesio 137
STATO ATTUALE: L’acqua di percolamento radioattiva viene smaltita regolarmente con autobotti. Il controllo della falda a valle avviene tramite rilevamenti automatici.

Il parco Agricolo Regionale del Monte Netto delimita una zona di notevole interesse paesaggistico e naturale a sud di Brescia. Ma la nota stonata proviene dalla presenza celata di una poco imponente e mimetizzata discarica per rifiuti speciali provenienti da fonderie gestita dalla Raffineria Metalli Capra S.p.A..

20.000 tonnellate di rifiuti sepolti negli anni ’80 che contengono percentuali molto elevate di Cesio 137, isotopo radioattivo solubile in acqua e che in alte concentrazioni può essere dannoso per la salute di uomini e animali. La discarica non è più in attività e veniva considerata sicura per via del fondo argilloso che contraddistingue la zona. L’argilla sigilla il fondo della discarica impedendo la contaminazione della falda sottostante, ma dai piezometri a valle nel 2014 sono state registrate perdite di percolato contenenti ammoniaca e percentuali fuori norma di Cesio 137. L’Arpa sostiene quindi che il fondo della discarica, nella zona più a valle, sia composto da uno strato argilloso non sufficiente alla tenuta del percolato, e che quindi i rifiuti radioattivi siano a contatto con terreno e falda acquifera.

La discarica è circondata da vitigni e coltivazioni, e il Cesio 137 decade in 200 anni, rappresentando quindi un pericolo invisibile e di lunga durata per abitanti, lavoratori e turisti.

In primo piano, le vigne di un'azienda agricola adiacente alla discarica, sullo sfondo la discarica.