Bassa Val Trompia

Un ponte pedonale sul fiume Mella, che scorre in tutta la lunghezza della Val Trompia fino a Brescia.
Fotografie, ricerca e testo di Luca Quagliato
DOVE: Val Trompia, Brescia
QUANDO: dagli inizi del ‘900 a oggi
PERCHÉ: Scarichi industriali e civili in assenza di depuratore.
CONTAMINANTI PRESENTI: Cromo Esavalente, Nichel, Piombo, Nitrati
STATO ATTUALE: in attesa di depuratore (inizio dei lavori previsto nel 2019). Le acque contaminate scorrono fino a Brescia e le zone agricole della bassa Bresciana.

La bassa val Trompia è uno dei principali poli industriali del Bresciano. Qui hanno sede aziende produttrici di armi, tra cui il colosso Beretta, acciaierie e aziende specializzate nella cromatura dell’acciao. Un’eredità dovuta alla storica attività estrattiva della zona, che ha permesso lo sviluppo di attività industriali e insediamenti fin dall’antichità.

La val Trompia però non possiede un depuratore delle acque, e scarichi civili e industriali finiscono per essere sversati direttamente nelle acque del fiume Mella, affluente dell’Oglio ma sopratutto bacino idrico che schiva la zona urbana di Brescia per finire nelle zone agricole della bassa Bresciana.

Anni di sversi incotrollati, spesso senza poter risalire ai responsabili delle singole aziende, hanno reso il fiume Mella e la falda acquifera inquinata dal micidiale cromo esavalente, che è scivolato poi a valle arrivando a inquinare in percentuali fuorilegge (dal 15 Luglio 2017 la legge impone quantitativi di Cromo VI inferiori ai 10 microgrammi per litro rispetto ai 50 microgrammi previsti in precedenza) le riserve idriche di alcuni acquedotti.

La situazione è poi aggravata dalla presenza degli scarichi civili, che inquinano ulteriormente le acque superficiali con la presenza massiccia di Nitrati.

La soluzione parziale ai cronici problemi di inquinamento delle acque della valle potrebbe essere l’ingresso in attività di un depuratore (termine dei lavori previsto nel 2019) e di sistemi di declorinizzazione delle acque potabili, ma di certo questo non basterà a cancellare del tutto l’eredità di una gestione sconsiderata, se non criminale, degli scarichi industriali in una valle che rifornisce d’acqua Brescia e le zone agricole della bassa.

Un gruppo di podisti si allena sulla strada che corre a fianco del fiume Mella, fra insediamenti industriali e orti.